MATTEO GELATTI

BAGNO DI SUONI

 



CHE COS'è UN BAGNO DI SUONI?

Il Bagno di Suoni, a volte chiamato anche Concerto Meditativo o Bagno di Gong, è una delle più efficaci e veloci forme di meditazione: il suo punto di forza sta nel fatto che non viene richiesto nessuno sforzo fisico o mentale, non bisogna fare assolutamente niente.

Lo scopo è quello di raggiungere il vuoto nella mente, fermare i pensieri, anche solo per pochi istanti, ma quanto basta per rigenerarci, donandoci leggerezza e sollievo.

Viene definito “Bagno” perchè si è avvolti completamente dal Suono, un suono che in certi momenti, soprattutto durante la parte centrale della pratica dove viene suonato lo strumento principe, il Gong, può dare la sensazione di essere sospesi nel vuoto, come nello spazio, oppure di leggerezza come quando si galleggia sul mare.

Il Suono e la Vibrazione degli strumenti, che venivano utilizzati già migliaia di anni fa da sciamani di varie popolazioni in Rituali di Trasformazione Evolutiva e Cerimoniali Sacri, agiscono sul nostro corpo attraverso la legge di risonanza: attraverso lo spostamento nell’aria, arriva sul nostro corpo, fisico ed emozionale, una vera e propria onda vibratoria, che percorrendolo va a “massaggiare” e a donare un “riequilibrio” laddove ce ne fosse bisogno.
Si possono cavalcare le onde Alfa e Theta, fino a stati profondi di rilassamento,
entrare in visualizzazioni e avere percezioni di alterazione dello spazio e del tempo.

Sono tutti suoni che riproducono gli effetti della Natura, Suoni degli Elementi, e alcuni che contengono il suono dell’OM, nonché il suono della creazione, altri strumenti accordati alla frequanza speciale 432hz

Gli Strumenti che utilizzo
Gong, Campane Tibetane, Disco Armonico, Didjeridoo, Bansuri, Canto Armonico, Shrutibox, Conchiglie, Tamburo, Bastone della Pioggia, Ocean Drum, Sonagli, Flauti e Richiami Precolombiani, Koshi, Cimbali, Wah Wah Tube e Bar Chimes.

Alcuni Effetti Benefici
Profondo Rilassamento, Rilascio di Tensioni Fisiche ed Emotive, Gioia, Sblocchi di Respiro e ascolto più profondo del Proprio Sé. I benefici e gli effetti si prolungano anche nei giorni successivi, solitamente fino a due o tre settimante dopo aver ricevuto il trattamento. Ha un potere Rigenerante e Trasformativo su tutto il nostro corpo fisico e i corpi più sottili.

Si consigliano abiti comodi.



BIO • CHI SONO?

Mi considero un’Anima in cammino, verso una maggiore consapevolezza di ciò che sono e delle mie potenzialità di essere umano.

Attraverso il potere del Suono, e la visione Olistica, che tiene in considerazione Corpo, Mente e Anima, sto imparando ad ascoltare, e a recepire sempre più, i messaggi che l’Universo ci vuole dare, per migliorare la nostra vita.

Condivido Suoni e Vibrazioni, per aiutare le persone a ricontattare quella parte di Sé più profonda, per facilitarle nel trovare più serenità, cognizione e luce sul proprio sentiero.
 

Ho abbracciato la mia prima chitarra a sedici anni, prendendo lezioni da Marco Formentini (Chitarrista di Samuele Bersani, Gianni Morandi, Ladri di Biciclette e altri). Con l’andare del tempo ho iniziato a comporre musica nel mio studio di casa, appassionandomi in particolar modo alla World Music, che mi ha portato a ricercare sempre più sonorità e strumenti etnici provenienti da vari continenti. Dopo pochi anni, ho iniziato così l’approccio al mio primo strumento etnico, il Didjeridoo, che ho imparato a suonare da autodidatta. Successivamente è arrivata lei, la mia prima Campana Tibetana. Un regalo inaspettato, ne sapevo poco, ma col tempo si è dimostrato uno strumento molto speciale che ha cambiato in positivo la mia vita.

Frequentando nel 2004 il corso BTEC al CSM Collage di Verona, ho avuto un’apertura a 360 gradi nel mondo delle materie musicali, dall’organizzazione di eventi, alla composizione con software, solfeggio, studi sul pianoforte e tastiera, arrangiamento orchestrale e approfondimento sulla chitarra Jazz.

Parallelamente alla mia parte artistico/musicale, ho coltivato anche quella più spirituale, che, nel 2002 ebbe una grande illuminazione, partecipando ad un Incontro Sciamanico che ha segnato la mia vita futura: mi sono reso conto che ognuno di noi ha dentro di sé un potenziale di guarigione che è possibile riconoscere e coltivare, a beneficio di se stessi e degli altri.
Dopo questa esperienza, mi sono addentrato nel giro di pochi mesi nel mondo Olistico, frequentando serate di Meditazioni, Yoga, Capanne Sudatorie, corsi di Reiki e Massaggio Sonoro con Campane Tibetane. Quest’ultimo mi ha colpito in particolar modo per la sua velocità nel portare benefici tramite le onde sonore, e donando un profondo stato di pace e serenità.

Così ho iniziato ad approfondire l’utilizzo delle Campane Tibetane attraverso il metodo tradizionale e quelli di Albert Rabenstein e Peter Hess. Appropriandomi di tanti tasselli, ho fatto mio ciò che mi risuonava, arricchendo sempre più la mia identità e il mio modo di praticare.

Dal 2011 pratico Trattamenti Sonori individuali con Ciotole Tibetane.
Il cambiamento grazie a queste discipline era sempre maggiore, percepivo una maggior sensibilità, capendo che tutto ciò che pensiamo influisce sulla nostra vita, il nostro corpo e tutte le persone che abbiamo intorno.
Proprio per questo cerco di vivere la vita in maniera consapevole, pensando positivamente e mettendo tanto amore nelle mie azioni quotidiane.

Dal 2014 ho iniziato a praticare il Bagno di Suoni, grazie alla collaborazione con Elena Bianchini (www.bagnodisuoni.it), tra i primi Gong Master in Italia e fondatrice della scuola Prana Sound.

Attraverso l’esperienza con lei, ho approfondito aspetti della Suonoterapia sulle persone, che mi ha mostrato quanto essa sia un mezzo importante per il nostro benessere e riequilibrio psicofisico, l’evoluzione personale e una maggior consapevolezza.

Ho appreso grazie agli insegnamenti di Elena l’utilizzo del Gong e la gestione dei gruppi durante la pratica del Bagno di Suoni.

Ho approfondito il Canto Armonico attraverso seminari con Igor Ezendam, Tran Quang Hai (maestro di Demetrio Stratos) e Albert Hera.

Attualmente sto studiando il Bansuri con il maestro Jacopo Pacifico.