GIORGIO BORGHINI

 

LABORATORIO  RITMICO/MUSICALE  PER  BAMBINI

 

 

AVVICINARSI AL RITMO E SCOPRIRSI MUSICALI

Partendo dal presupposto che i bambini sono solitamente sensibili a tutte le arti in quanto attività complete che interessano e coinvolgono l’essere umano nella sua interezza, la condivisione dell’esperienza ritmico/musicale di gruppo si rivela molto utile al processo di sviluppo e adattamento sociale. L’esperienza ritmico/musicale, infatti, stimola l’autoespressione e la libera iniziativa offrendo al bambino un terreno in cui sentirsi sicuro e potersi sperimentare.

Attraverso sonorizzazioni, sillabazioni e attività ritmiche si richiama facilmente l’attenzione sui suoni, sul movimento e sul ritmo. Il bambino che conosce i suoi confini, e riesce a sfruttarli appieno, si rafforza nelle difese ed impara a controllare i propri impulsi utilizzando al massimo le sue potenzialità.

Si propongono lavori di gruppo che permettono la sperimentazione diretta della propria musicalità attraverso l’utilizzo del materiale sonoro strumentale, di strumenti non convenzionali, del proprio corpo e della voce; esperienze di ascolto e ricerca di senso attraverso la discriminazione dei suoni e la trasformazione del suono in altre forme creative.

LABORATORIO  CREATIVO

 

L’IMPROVVISAZIONE DI GRUPPO

Improvvisare con le percussioni significa lavorare sui parametri timbro, intensità e ritmo. Si tratta di un esercizio pratico di sintonizzazione dell’attenzione, dell’intenzione e, di conseguenza, delle emozioni. “Improvvisazione” è un termine ambiguo in quanto il significato in senso stretto dovrebbe riguardare qualcosa che avviene nell’immediato, dalla pulsione all’atto. In realtà ogni gesto, ogni produzione sonoro/musicale, parte da un proprio personale “archivio ritmico/musicale” di suoni, pulsazioni e ritmi, e passa attraverso un “filtro culturale”, che vaglia e determina l’andamento della successione di eventi. Il Laboratorio di Improvvisazione è una “palestra” per esercitare contemporaneamente attenzione e creatività.

TUTTO SUONA… TUTTI SUONANO!

 

SEMINARIO  DI  “PERCUSSIONI NON CONVENZIONALI”

 

 

 

Si parte dalla ritmicità propria di ogni persona; ritmicità naturale, che si esprime fondamentalmente in due direzioni: quella del movimento corporeo e quella della parola. Il ritmo rappresentato con il movimento e il ritmo scandito con la sillabazione consentono di accedere nel modo più facilitato all’apprendimento del ritmo prodotto attraverso la percussione. Si lavora sui parametri del suono e la discriminazione timbrica, avvicinandosi progressivamente alla costruzione di strutture ritmiche articolate. La sfida è complessa: portare persone che non hanno significative esperienze musicali alle spalle, in un tempo brevissimo, a suonare dei “non-strumenti” per arrivare a produrre della musica.

Occorre essere disponibili, pronti a superare i problemi e a godersi il suono del gruppo.